

LA CARENZA DI FERRO NELLE DONNE
La carenza di ferro è la principale causa di anni vissuti con disabilità tra le donne nel mondo. In ogni fase della vita, le donne sono particolarmente esposte a questo rischio, sia per le maggiori esigenze legate alla fisiologia femminile, sia perché molte malattie croniche le colpiscono in misura più rilevante rispetto agli uomini.

I fattori che contribuiscono
a un aumento delle esigenze di ferro sono numerosi e includono condizioni uniche per le donne, come le perdite mestruali, la pubertà, il parto, l’allattamento e i sanguinamenti uterini anomali.

1 donna su 2
riporta di soffrire di perdite mestruali abbondanti. La perdita mestruale è la principale causa di carenza di ferro nelle donne in età fertile.

Fino al 70% delle donne
riporta una scarsa aderenza ai prodotti convenzionali a base di ferro a causa della prevalenza degli effetti collaterali, come costipazione, diarrea, crampi addominali e nausea.
Ogni fase della vita di una donna presenta le proprie sfide, rendendo necessario un attento equilibrio nell’assunzione di ferro. Per questo motivo, è essenziale disporre di trattamenti che non solo siano efficaci nel ripristinare i livelli ottimali di ferro, ma che siano anche ben tollerati e favoriscano la continuità terapeutica. Una buona compliance al trattamento è la chiave per garantire risultati duraturi e il benessere a lungo termine.